La Tonda Gentile: La Regina delle Colline nelle Terre Alfieri
Se percorrete le strade che collegano i borghi delle Terre Alfieri, vedrete i noccioleti arrampicarsi sui versanti più ripidi, lì dove la vite cede il passo a un albero più rustico ma altrettanto nobile. La nostra nocciola, la Nocciola Piemonte IGP, è rinomata in tutto il mondo per la sua forma sferica perfetta, la facilità con cui si pela dopo la tostatura e un aroma persistente che incanta il palato.
L’origine del Gianduja: tra necessità e identità
Il cioccolato Gianduja nasce nel 1800 da una necessità concreta: il costo elevato del cacao spinse i pasticceri torinesi ad “allungare” il prodotto con le nocciole, abbondanti sulle colline piemontesi.
Il nome non è casuale: rende omaggio a Gianduja, la maschera che incarna lo spirito piemontese, fatto di parsimonia, concretezza e astuzia. Proprio come il personaggio, l’invenzione del cioccolato alla nocciola ha saputo trasformare un limite economico in un’opportunità, nobilitando un ingrediente povero fino a renderlo un’icona mondiale.
Dall’invenzione all’eccellenza moderna
Questo legame tra storia e territorio prosegue oggi nelle Terre Alfieri. La coltivazione della nocciola non risponde più a logiche di risparmio, ma segue disciplinari rigorosi che tutelano la qualità del suolo. Il risultato è un frutto eccellente, ricco di oli essenziali, che testimonia come la capacità di innovare sia rimasta, nei secoli, il tratto distintivo di questa tradizione.
Curiosità del Territorio: Le radici del nocciolo sono fondamentali per la salvaguardia del paesaggio; trattenendo il terreno delle nostre “Rocche”, prevengono l’erosione. Scegliere queste nocciole significa, letteralmente, aiutare a proteggere la stabilità delle nostre colline.
La Doppia Anima: Versatilità tra Dolce e Salato
La nocciola è un vero camaleonte del gusto. Sebbene trionfi nella tradizione dolciaria, nelle Terre Alfieri amiamo sfidare le convenzioni portandola con successo anche nei piatti salati.
L’apoteosi della dolcezza:
È la base della celebre Torta di Nocciole, preparata rigorosamente senza farina per esaltarne la purezza e la fragranza. Dai classici Baci di Dama ai brutti e buoni, protagonista del torrone artigianale, la nocciola tostata intera o in crema definisce l’identità della nostra pasticceria secca.
L’Inaspettato Salato
In cucina, la granella di nocciole tostate aggiunge una nota croccante al battuto di carne cruda di Fassona. Un altro abbinamento sorprendente è il burro alla nocciola usato per condire i ravioli del plin: un profumo avvolgente che richiama immediatamente le atmosfere del sottobosco.
L’Abbinamento Ideale: Esperienze di Degustazione
Per gustare al meglio la nostra “Tonda Gentile”, abbiamo pensato a tre percorsi sensoriali che spaziano dall’aperitivo al dessert:
L’Aperitivo: Le nocciole tostate con un pizzico di sale e rosmarino fresco sono il compagno perfetto per un calice di Terre Alfieri Arneis.
Il Primo Piatto: una pasta fresca come tajarin, gnocchi o plin, conditi con un pesto di nocciole abbinato a un calice di Terre Alfieri Nebbiolo. Una spolverata di Parmigiano Reggiano vecchio 36 mesi aggiungerà quel tocco di classe che esalta la tostatura del frutto
Il Fine Pasto Tradizionale: La classica Torta di Nocciole richiede un calice di Piemonte Brachetto. Per un’esperienza da veri gourmet, servitela accompagnata da una nuvola di zabaione caldo al Passito di Brachetto.