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16-05-2017

La chiarifica del vino. Dal mosto alla bottiglia: come ottenere limpidezza e stabilità

La chiarifica del vino. Dal mosto alla bottiglia: come ottenere limpidezza e stabilità

Cosa si intende per chiarifica e la connessione con la stabilità del vino

Il termine chiarifica indica il trattamento che subisce il mosto o il vino al fine di privarlo di diverse sostanze in sospensione e di portarlo alla limpidezza.

La limpidezza, nella maggior parte dei casi, è uno stato instabile: nella chiarifica rientra dunque la stabilizzazione, che è l’insieme delle operazioni svolte affinché non si verifichino intorbidamenti in futuro.

La torbidità del mosto è dovuta alla presenza di sostanze dette colloidi, troppo grandi per essere considerate normali molecole, ma troppo piccole per essere viste a occhio nudo. Esse deviano la luce e ci impediscono di vedere attraverso il vino, inoltre possono aggregarsi e precipitare formando dei “fondi” poco apprezzabili.

I fondi possono essere il risultato di altre reazioni che avvengono nel vino, in particolare la formazione del bitartrato di potassio, il sale che costituisce quelle scaglie viola che a volte ci troviamo nel bicchiere quando finiamo una bottiglia di vino rosso abbastanza vecchio.
Metodi di chiarifica

Il metodo più naturale e antico di chiarifica è la decantazione: il vino in quiete perde naturalmente i colloidi in sospensione, che si accumulano sul fondo. Le fecce sono l’insieme di queste precipitazioni: sono composte dalle diverse sostanze del vino, da cellule di lievito e batteri, da residui vegetali; il travaso separa il vino dalle fecce.

La semplice decantazione non porta però, in tempi brevi, al completo illimpidimento e alla stabilità del vino. Occorrono altri interventi: 1) togliere fisicamente dal mosto le cause di intorbidamento, tramite filtrazione oppure favorendone la precipitazione tramite l’uso di particolari prodotti per poi se   dettaglio
02-12-2016

Residuo Zero®

L’alimentazione è uno dei pilastri della nostra salute.
Non a caso il filosofo tedesco Feuerbach sosteneva che “noi siamo cosa mangiamo”, un’intuizione che oggi è più che mai avvalorata da studi scientifici e assimilata dai consumatori.

Certo, ma cosa mangiamo? E, ancora, cosa beviamo?

Da queste fondamentali premesse nasce il progetto Residuo Zero®, che prende vita nel 2009 come sperimentazione sul campo a opera di un gruppo di produttori vitivinicoli piemontesi attivi della zona di Asti.
Un’esperienza che si sviluppa attraverso numerosi test di verifica e si traduce in un disciplinare tecnico cui attenersi con la collaborazione di tecnici agronomi del settore. Alla base del regolamento, c’è l’attenzione agli elementi climatici e ambientali che condizionano il territorio: una valutazione cui ogni intervento sulle colture deve adeguarsi per risultare davvero mirato.
L’applicazione del procedimento così impostato determina, fin da subito, un notevole beneficio in termini di riduzione degli interventi e consente, in un secondo tempo, l’annullamento totale degli elementi chimici residuali nel prodotto finito.
I risultati sulla filiera del vino appaiono talmente soddisfacenti da incoraggiare future ricerche anche in altri ambiti alimentari.
I vini contrassegnati dal marchio Residuo Zero® sono certificati da severe analisi di laboratorio, che possono essere richieste in visione comunicando il lotto di produzione indicato sulla bottiglia: questo consente, infatti, la tracciabilità di tutte le caratteristiche della referenza.

Ma questa piccola grande rivoluzione non poteva fermarsi qui. La gamma dei prodotti a Residuo Zero® è in fase di forte espansione e prevede, già dal prossimo anno, l’introduzione di vini bianchi, rosati e vivaci.
  dettaglio
18-11-2016

Il vino. Le sue lune, i suoi tempi, i suoi luoghi.

Le lunazioni
Nella nostra tradizione si parla di lunazione in coincidenza del periodo che va da una Luna Nuova ad un'altra. Ogni lunazione è definita da un nome, ripreso da antichi codici, che ne puntualizza l'azione sulla natura.

Luna delle braccia tese e dell'alchimia
È la lunazione di novembre, si raccolgono le ultime uve e si prepara già il terreno per il sonno invernale.


Il tempo del vino
Tra luna e vino c'è un fortissimo legame nato e consolidato nel corso dei secoli. In particolare, le 13 lunazioni scandiscono il “tempo del vino” che si suddivide in tre periodi distinti: della Cura, del Raccolto, del Riposo.

Il Periodo del Riposo.
È il periodo che va da novembre a gennaio, interamente dedicato alla preparazione del vigneto prima dell'attività primaverile
18-11-2016

La nostra Fattoria didattica

Nella Tenuta “la Pergola” c'è un posto a misura di bambino. È la fattoria didattica, dove il contatto diretto con la tradizione e la natura viene stimolato attraverso attività ludiche e creative.
Esperienze concrete e stimolanti, che permettono ad ogni bambino di scoprire “dal vivo” stili di vita differenti.


Le Fattorie Didattiche costituiscono un circuito di aziende agricole e agrituristiche, opportunamente attrezzate, che svolgono attività di formazione in particolare scolaresche e gruppi organizzati. Le aziende rispondono a precisi requisiti relativi a sicurezza, norme igienico-sanitarie, logistica, criteri omogenei di formazione e aggiornamento degli operatori, standard di accoglienza, esplicitati nella Carta degli Impegni e della Qualità, sottoscritta il 14 settembre 2007.
La Regione ha compiti di vigilanza e di verifica sull’idoneità delle aziende e sul rispetto dei requisiti, svolge attività promozionali e di comunicazione. In seguito a un approfondito monitoraggio, è stato così istituito formalmente il Registro Regionale delle Fattorie Didattiche, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa firmato il 26 marzo scorso tra la Regione Piemonte, l’Ufficio Scolastico Regionale, le organizzazioni agricole e cooperativistiche, che più in generale prevede attività di promozione e diffusione della cultura rurale nelle scuole e tra i consumatori.
18-11-2016

I nostri vini sfusi

Dal vigneto alla cantina, dalla cantina alla tavola. La Tenuta “La Pergola” offre a tutti la possibilità di acquistare vini sfusi di qualità a prezzi contenuti.

Questo grazie ad una filiera cortissima, che mette in contatto diretto il produttore con il consumatore.

Offrendo un servizio conveniente e ben organizzato.
18-11-2016

I nostri cesti regalo

Nei cesti della Tenuta “La Pergola”, trovate solo i migliori sapori del nostro territorio.
Selezionati e abbinati tra loro per regalare il piacere della genuinità, in qualsiasi occasione.