Comunicati stampa

Un weekend (live) con I NUOVI ANGELI

5 June 2015

19 novembre 2016
Cronaca di un fine settimana trascorso insieme alla storica band, simbolo della musica italiana nel mondo. Esclusiva di Civico20 News.
Articolo scritto da Lele Boccardo Le storie d’amore complicate, controverse, soprattutto se comprendono un lungo periodo di lontananza, sono quelle che danno più soddisfazione, specialmente se è previsto il classico “lieto fine”. No, non vi sto raccontando la trama del mio primo romanzo, “Un futuro da scrivere insieme” (e-book by Valerie Books), ma gli ultimi sviluppi della storia artistica de I Nuovi Angeli. Proprio un anno fa, in esclusiva su queste colonne, Valerio Liboni raccontava della “reunion” dello storico gruppo italiano e mi diceva: “Entrambi, io e Paki, in questi anni, abbiamo portato il nome dei Nuovi Angeli per conto nostro; adesso abbiamo riunito le forze. Vogliamo recuperare gli anni perduti, caratterizzati da stupide e ridicole diatribe, per riportare il gruppo al posto che gli compete, cioè tra i grandi della musica leggera italiana”. E così è stato: da un anno a questa parte la band è stata impegnata in numerose ed apprezzate apparizioni televisive e radiofoniche, ma in particolar modo in una intensissima attività “live”, che ha portato il gruppo in giro per l’italia e anche oltre i nostri confini. E proprio della dimensione “live” voglio raccontarvi in questo articolo, visto che ho avuto il piacere di trascorrere un intero week end, in compagnia del “complesso”, come si diceva una volta, e di poter assistere a due spettacoli completamente diversi tra di loro. Il primo show ha inaugurato la rassegna “Incontri tra i vini”, organizzata da Maurizio Scandurra, nella splendida Tenuta “La Pergola” di Cisterna d’Asti, dove la padrona di casa, Alessandra Bodda, ha accolto il pubblico nelle sue cantine, preparando una deliziosa degustazione di vini e di prodotti artigianali, da generazioni fiore all’occhiello della tradizione famigliare. In questo scenario incantevole i presenti hanno visto I Nuovi Angeli impegnati in uno spettacolo “unplugged”, dove la band ha regalato al pubblico presente un’ora di musica in perfetto stile “night club”. Un ritorno alle origini, per stessa ammissione di Paki, che, microfono in pugno, ha cantato in mezzo ai presenti, creando un’atmosfera molto intima, molto confidenziale, accompagnato da Marco Bonino alla chitarra solista e da Valerio Liboni, perfettamente a proprio agio nel ruolo di chitarrista ritmico. Devvero degni di nota gli impasti vocali dei tre performer, in perfetto stile “west coast”: per un attimo mi è sembrato di aver davanti gli America, intenti a suonare in un club di Los angeles. Il secondo show ha visto I Nuovi Angeli impegnati ad Arona, nell’ambito delle manifestazioni collegate alla 53° edizione della “Fiera del Lago Maggiore”: un concerto che, manco a dirlo, ha registrato il “sold out” e gli applausi a scena aperta dei presenti. Applausi meritati fin dalla prima canzone, quella che proprio non ti aspetti, “Neanderthal man”, versione italiana del grande hit degli Hotlegs del 1970, per proseguire con tutti i successi del gruppo, intervallati da alcuni tributi, primo fra tutti quello dedicato ai Beatles, con “Here comes the sun”, “Michelle”, “Immagine”, “Hey jude”, “Twist & Shout”, che ha visto protagonisti assoluti la chitarra e la voce di Marco Bonino. Altro momento molto intenso, davvero di grande pathos, l’intermezzo che ha visto protagonista la voce di Valerio Liboni, che ha interpretato due suoi hit single da solista, “Tu non hai capito” e “Se viene un angelo”, uno dei brani più belli, e non mi stancherò mai di ripeterlo, della storia della nostra musica. Inaspettato e molto gradito, il tributo a Lucio Battisti, protagonista Aldo Valente che ha cantato una personalissima versione di “E penso a te”. Ultimo tributo, altrettanto sentito e coinvolgente, quello che Paki Canzi ha dedicato a Roberto Vecchioni, con i brani “Samarcanda” e “Luci a San Siro”, dove ha regalato una performance per voce e pianoforte Yamaha davvero da brividi. Molto apprezzato dai presenti e dal sottoscritto, “Questo è un addio”, unico brano “lento” della produzione dei Nuovi Angeli, proposto in perfetto stile Procol Harum. Il line up della band, molto vicino a quello “storico”, comprende, come già anticipato: Marco Bonino, chitarre e voce, chitarrista dal curriculum inavvicinabile, un dei migliori interpreti dello strumento in Italia e non solo, Valerio Liboni, batteria e voce, artista a tutto tondo che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni, Aldo Valente, tastiere e voce, un musicista raffinatissimo e molto apprezzato, e naturalmente Paki Canzi, front man storico dei Nuovi Angeli, che con la sua voce, il suo sorriso e la sua simpatia, ha contribuito, nel corso degli anni, a tenere alto il livello della musica italiana nel mondo. Insomma, verrebe da dire…diffidate dalle imitazioni…questi sono I Nuovi Angeli “originals”, anzi “officials”, loro e soltanto loro…quelli che tutti amiamo e quelli che tutti vogliamo vedere e sentire. La band naturalmente, continua a volare in giro per l’italia e non solo, e sarà nuovamente ospite della nostra regione il 27 Giugno, con un grande concerto in piazza a Chivasso (To). Un appuntamento da non perdere. Un ultimo appunto, se volete prendere nota: La Rassegna “Incontri tra i vini” prosegue sabato 6 Giugno con Silvia Mezzanotte.

I NUOVI ANGELI ALLA TENUTA LA PERGOLA

I NUOVI ANGELI ALLA TENUTA LA PERGOLA

I NUOVI ANGELI ALLA TENUTA LA PERGOLA

I NUOVI ANGELI ALLA TENUTA LA PERGOLA